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Calzone di primavera

Cosa fare per una cena domenicale, che stimoli oltre il pancino anche la fantasia?

Ogni tanto la rete offre spunti interessanti che, adattati alla propria cucina, possono far lavorare tutti con un bel sorriso ... 

Quindi impasto un kg di farine miste, anche integrale (la mia preferita), con acqua, olio, sale e un cucchiaino di bicarbonato, cioè un impasto simile alla piadina che non deve lievitare.

Poi stendo col mattarello (una vita che non viene usato) e inizio la farcitura, chiaramente senza aver programmato nulla mi accontento degli ingredienti che mi offre la dispensa: mozzarella, prosciutto cotto, peperoni, origano, ma questo è solamente uno spunto! 

Il bello delle pizze-torte-calzoni-gnocchi è che ci si può sbizzarrire ogni volta con accostamenti anche "creativi".

Poi si chiude tutto e inizia la fase fantasiosa in cui tutti incuriositi volevano sapere cosa stessi facendo. Pian piano, insieme, abbiamo creato la nostra primavera dove ognuno diceva la sua, magari partecipando alla sistemazione, ma in ogni modo condividendo la curiosità e la voglia di fare in compagnia qualcosa di nuovo!

Di seguito cottura in forno caldo a 200° per circa 25 minuti, ma anche questo a discrezione dell'impasto e del tipo di forno.

I momenti più interessanti sono stati lo spostamento del "malloppo" sulla teglia prima della cottura e il taglio delle fette, tutti in attesa trepidante.

Non immaginatevi il piatto perfetto, il migliore del mondo, quello bellissimo e buonissimo, anzi qualche difettuccio, considerazioni costruttive su spessore, tempi e farcitura tutte cose condivise in famiglia, che la prossima volta ci aiuteranno a fare qualcosa in più.

L'importante è provarci e non avere pretese, con semplicità; anche se il risultato non sarà da copertina la sensazione delle mani che impastano, il profumo nella cottura e il gusto artigianale delle cose non perfette appagheranno ugualmente tutti.

Alla fine il miglior risultato sarà stato far incuriosire i ragazzi, tanto da farli decidere di aiutare nella "creazione" di questo piccolo disegno da gustare poi tutti insieme!

E che soddisfazione!!!










 
Buon Appetito!!!


fare la pasta di mais

Buon Anno!!! 
Il mio primo post di questo nuovo anno riguarda un argomento di cui si può trovare tanto materiale in rete, da cui io stessa ho preso spunto, 
ma che mi sono divertita a documentare per non dimenticare la ricetta provata e riprovata, 
che ci ha dato tanta soddisfazione! 

Come fare la pasta di mais :






















Buon lavoro!!!!


















I biscotti in compagnia

Cosa ci può essere di più gratificante che fare, e mangiare, dei semplici biscotti fatti in casa, in un gelido pomeriggio invernale????
Farli in buona compagnia!!!
Con questa idea abbiamo invitato le amiche della mia stellina e tutte insieme abbiamo pesato, impastato, colorato, decorato ed alla fine ci siamo ritrovate con una montagna di biscotti caldi e fragranti da distribuire alle partecipanti, da portarsi a casa come ricordo di un pomeriggio passato, spero divertendosi, insieme.
La ricetta è semlice, come coloranti abbiamo usato sia quelli alimentari che alimenti veri e propri, il cacao e il succo di rape rosse di notevole successo, e come decorazioni le classiche codine e palline di zucchero colorate.
Grembiuli indossati le bimbe erano molto "cariche" per quello che stavamo preparando, e ad ogni ingrediente aggiunto, tassativamente impastato con le mani, era un coro di risate.
Così tra una nuvola di farina e il succo rosa della rape sono magicamente apparsi mille biscotti...
vedere per credere!!!