i fiori di carta colorata

Con l'arrivo della primavera ci è venuta voglia di riempire la casa di fiori fatti da noi, in attesa che arrivino quelli "veri"...
Così ci siamo cimentati nella preparazione di due tipi di fiorellini, da poter fare con qualsiasi tipo di carta simile, come spessore, a quello della carta da fotocopie.
Abbiamo scelto tonalità pastello e un bel verdone, riciclato da carte regalo, colla vinilica in tubetto, forbici e ...via!!!
Qui ho cercato di mettere le spiegazioni più dettagliate possibili, buon lavoro!!!






 Occorrente: fogli A4 colorati, carta da pacchi verde scura, colla vinilica, forbici.


Ritagliare dalla carta verde una striscia di 8cm x 20 cm circa,

arrotolarla mettendo un po' di colla per chiuderla

man mano che si chiude trocerla un po' su se stessa, per fare un gambo irregolare, se serve aggiungere un po di colla anche nella parte esterna, per fissarlo meglio.


Preparati i gambi ritagliare delle foglie di varie forme.

Prendere un foglio colorato e tagliarlo in 4 dal verso lungo,

usare 1 sola striscia per fiore, iniziando a fare dei tagli come per fare una frangia, lasciando poco più di 1cm non tagliato da un lato lungo.

Ritagliare tutta la striscia,
appoggiare un capo del gambo con un po' di colla sulla la striscia di carta colorata, arrotolarla avendo cura di stringerla bene al gambo, aggiungendo un po di colla per fermare il tutto.


 

Aprire bene i petali, come per far fiorire il nostro fiorellino,

poi prendere le foglie ritagliate e piegarle in vari sensi, per dargli il disegno delle venature delle foglie vere,


mettere una punta di colla ed incollarle al gambo.

Ed ecco il primo fiore!!!

Prendere un altro foglio colorato e ritagliarlo come quello precedente,

con una striscia piegata, ma senza schiacciare le piegature, ritagliere un motivo a corona,



appoggiare il gambo ed arrotolare la carta, in questo caso facendo spesso delle piccole pieghe per dare una forma a calice al fiore, che risulterà quasi stropicciato, se serve abbondare con la colla.




In questo fiore non serve aprire i petali perchè l'apertura viene data dalle pieghette fatte mentre si arrotolava la carta intorno al gambo.

Prendere altre foglie, qui le ho fatte di forma diversa, poi piegarle al centro ed incollarle come il fiore precedente, con una punta di colla.

Ed ecco il secondo fiore!!!

Insieme in attesa che ne arrivino altri.....buon lavoro!!!!

gli abitanti dell'acquario

Nella nostra gita all'acquario abbiamo visto tantissimi animali, sopratutto pesci ma anche mammiferi acquatici, come la simpaticissima lontra; poi pesci piccoli, medi, grandi e creature marine di ogni sorta .
Qualche foto ricordo è d'obbligo!!!











 







Visita all'acquario

Alcuni mesi fa eravamo in periodo di regali natalizi, con Santa Lucia, e il calendario dell'avvento e poi.......
per  tentare di limitare il numero di pacchetti che i bimbi si sarebbero ritrovati a scartare, lasciando a volte nel dimenticatoio quello che vi trovavano dentro, abbiamo pensato di regalarci una giornata tutti insieme, organizzando una vera e propria gita!
Non che questo non si possa fare in qualsiasi momento, ma credo, soprattutto per loro, che  così acquisti un sapore ancora più intenso: "proprio quella gita è anche un bel regalo che ci facciamo tutti insieme".
(A volte sarebbe meglio dare più peso alle cose che si fanno, e magari farne anche qualcuna di meno e non continuare con il mordi e fuggi, tipico ormai della nostra vita quotidiana.)


Ma dove andare???
I bimbi sono stati tassativi: a vedere gli animali!!!
Ci siamo ritrovati a calcolare percorsi e tempi, a verificare aperture ed orari, a organizzare spuntini vari, a preparare zainetti con l'occorrente per non annoiarsi in viaggio.
Così cerca che ti cerca la nostra scelta è andata all'Acquario di Cattolica.
Pronti, partenza... via!
Ci siamo "tuffati" in mezzo a pesci e mammiferi acquatici per un giorno intero, un intero giorno immersi nell'acqua, del mare vicino, delle vasche dei pesci e sopratutto dell'acquazzone che ci ha tenuto compagnia per quasi tutta la visita... meglio di così!!!!!














la domenica della musica: Anna e Marco

Oggi ... cosa si può scrivere di un cantautore che ha accompagnato con le sue canzoni quasi 50 anni della storia italiana, della nostra storia???
Ognuno di noi lo ricorderà con il proprio brano preferito; io oggi voglio ricordarlo con questo, che cantavo da ragazzina, immedesimandomi nei protagonisti e viaggiando insieme a loro nella piccola storia d'amore, raccontata con qualche tono graffiante me anche con pizzico di poesia.
Così porgo il mio piccolo omaggio al grande Lucio Dalla.





ANNA E MARCO
Anna come sono tante anna permalosa
anna bello sguardo
sguardo che ogni giorno
perde qualcosa
se chiude gli occhi lei lo sa
stella di periferia
anna con le amiche
anna che vorrebbe andar via
marco grosse scarpe e poca carne
marco cuore in allarme
con sua madre una sorella
poca vita sempre quella
se chiude gli occhi lui lo sa
lupo di periferia
marco col branco
marco che vorrebbe andar via
e la luna e' una palla
ed il cielo e' un biliardo
quante stelle nei flippers
sono piu' di un miliardo
marco dentro a un bar
non sa cosa fara'
poi c'e' qualcuno che trova una moto
si puo' andare in citta'
anna bello sguardo non perde un ballo
marco che a ballare sembra un cavallo
in un locale che e' uno schifo
poca gente che li guarda
c'e' una checca che fa il tifo
ma dimmi tu dove sara'
dov'e' la strada per le stelle
mentre parlano
si guardano e si scambiano la pelle
e cominciano a volare
con tre salti sono fuori dal locale
con un aria da commedia americana
sta finendo anche questa settimana
ma l'america e' lontana
dall'altra parte della luna
che li guarda e anche se ride
a vederla mette quasi paura
e la luna in un silenzio
ora si avvicina
con un mucchio di stelle
cade per strada
luna che cammina
luna di citta'
poi passa un cane che sente qualcosa
li guarda abbaia e se ne va
anna avrebbe voluto morire
marco voleva andarsene lontano
qualcuno li ha visti tornare
tenendosi per mano