Oggi dedico un po' di spazio ad un lavoretto pasquale che hanno fatto i bimbi per decorare le uova di casa.
Abbiamo ritrovato un paio di pagine di giornale ritagliate qualche anno fa e mai utilizzate, su cui sono stampate galline e coniglietti da ritagliare, un lavoretto semplice e veloce, ma colorato e simpatico.
Dopo aver ritagliato le sagomine è sufficiente fare due tagli nelle linee segnate dietro e incastrare le due parti, come si vede dalle immagini, poi ritagliare le manine dove inserire ovetti e pennelli ed ecco pronti dei buffi cappellini per le uova!
composizione in rosso
Un po' di sole dopo la pioggia e la mia stellina si è lasciata sedurre dai colori del giardino, così con foglie di photinia, fiori di albicocco, magheritine di campo e fior di pesco giapponese, è riuscita a fare una semplice ma fresca compisizione in rosso... che è volata via con una folata di vento!
le lumache a spasso
Qualche giorno fa, quando ancora non era arrivata questa ondata di nuvoloni grigi, abbiamo raccolto in giro per il giardino tantissime lumache.
Mentre noi eravamo presi a riordinare tutto per la preparazione di nuovi spazi atti ad accogliere semi e semini, loro sono andate tutte in fila indiana sul muretto a prendersi il primo sole primaverile, così mi è tornata in mente una filastrocca che si diceva dalle mie parti quando ero piccolina:
Mentre noi eravamo presi a riordinare tutto per la preparazione di nuovi spazi atti ad accogliere semi e semini, loro sono andate tutte in fila indiana sul muretto a prendersi il primo sole primaverile, così mi è tornata in mente una filastrocca che si diceva dalle mie parti quando ero piccolina:
Lumaghen lumaghen,
tira fòra i tri curnen,
un per me, un per te,
un per la vecia ad San Marten...
la domenica della musica: Do you wanna?
Oggi giornata uggiosa...
Una proposta tra i brani delle Zap Mama : Do you wanna? tratto dall'album Recreation del 2009.
Buon ascolto!
http://www.youtube.com/watch?v=vyevw4lMiFw&feature=related
Una proposta tra i brani delle Zap Mama : Do you wanna? tratto dall'album Recreation del 2009.
Buon ascolto!
http://www.youtube.com/watch?v=vyevw4lMiFw&feature=related
la domenica della musica: Primavera
Ludovico Einaudi è un pianista e compositore italiano, vivente, famoso per le sue composizioni in tutto il mondo; ha lavorato per il mondo del cinema, del teatro e alcuni suoi brani sono stati utilizzati anche dalla televisione, in spot pubblicitari.
Primavera fa parte dell'album Divenire composto nel 2006.
Buon ascolto!
Primavera fa parte dell'album Divenire composto nel 2006.
Buon ascolto!
Azur e Asmar
Michel Ocelot è un maestro dell'animazione conosciuto ai pochi ed anche in rete non è facile trovare informazioni su di lui.
Racconta un documento della Luckyred : "nato sulla Costa Azzurra, ha passato l'infanzia in Guinea, l'adolescenza ad Anjou ed ora vive a Parigi.
Dopo aver studiato arte, ha dedicato tutta la sua carriera al cinema.
Sin dagli inizi tutti i suoi film si sono basati sulle sceneggiature scritte da lui e sui suoi disegni grafici.
Ha diretto diverse serie animate e cortometraggi, opere che hanno contribuito a confermare il suo nome nel circuito dei festival e dei circoli professionali.
Ha ottenuto un ampio consenso di pubblico con il suo primo lungometraggio, Kirikù e la strega Karabà, una magica storia africana.
Il successo internazionale di questo film ha reso possibile la realizzazione di Principi e Principesse, una collezione di storie popolari raccontate attraverso le ombre cinesi."
Dopo il suo secondo lungometraggio ha realizzato il secondo film sul piccolo eroe Kirikù, dal titolo Kirikù e gli animali selvaggi.
Nel 2005 nasce Azur e Asmar.
La storia di questo lungometraggio è paragonabile ad una fiaba dove gli opposti vivono in equilibrio finchè un uomo dall'esterno non lo distrugge dividendo i due protagonisti bambini; si ritroveranno da adulti a vivere il viaggio più magico della loro vita che li riunirà come gli opposti indivisibili del tao.
"C'erano una volta due bambini, Azur e Asmar, uno biondo e con gli occhi azzurri, l'altro dagli occhi, capelli e pelle più scura. La madre di Asmar, e balia di Azur, li crebbe come fratelli finché un giorno il padre di Azur, nobile e ricco signore, decise di cacciare di casa la balia. I due fratelli vennero così brutalmente divisi e, dopo tanti anni, i due ragazzi si ritrovarono l'uno contro l'altro alla ricerca della mitica Fata di Djins."
Ma oltre alla sceneggiatura è molto interessante anche la scelta grafica che, a mio parere, non ha nulla da invidiare alle più famose Disney e Pixar.
Qui ho linkato solo un piccolo brano ma il mio consiglio è di vederlo interamente, dedicandogli un po di tempo per lasciarsi trasportare da questa bellissima storia.
Racconta un documento della Luckyred : "nato sulla Costa Azzurra, ha passato l'infanzia in Guinea, l'adolescenza ad Anjou ed ora vive a Parigi.
Dopo aver studiato arte, ha dedicato tutta la sua carriera al cinema.
Sin dagli inizi tutti i suoi film si sono basati sulle sceneggiature scritte da lui e sui suoi disegni grafici.
Ha diretto diverse serie animate e cortometraggi, opere che hanno contribuito a confermare il suo nome nel circuito dei festival e dei circoli professionali.
Ha ottenuto un ampio consenso di pubblico con il suo primo lungometraggio, Kirikù e la strega Karabà, una magica storia africana.
Il successo internazionale di questo film ha reso possibile la realizzazione di Principi e Principesse, una collezione di storie popolari raccontate attraverso le ombre cinesi."
Dopo il suo secondo lungometraggio ha realizzato il secondo film sul piccolo eroe Kirikù, dal titolo Kirikù e gli animali selvaggi.
Nel 2005 nasce Azur e Asmar.
La storia di questo lungometraggio è paragonabile ad una fiaba dove gli opposti vivono in equilibrio finchè un uomo dall'esterno non lo distrugge dividendo i due protagonisti bambini; si ritroveranno da adulti a vivere il viaggio più magico della loro vita che li riunirà come gli opposti indivisibili del tao.
"C'erano una volta due bambini, Azur e Asmar, uno biondo e con gli occhi azzurri, l'altro dagli occhi, capelli e pelle più scura. La madre di Asmar, e balia di Azur, li crebbe come fratelli finché un giorno il padre di Azur, nobile e ricco signore, decise di cacciare di casa la balia. I due fratelli vennero così brutalmente divisi e, dopo tanti anni, i due ragazzi si ritrovarono l'uno contro l'altro alla ricerca della mitica Fata di Djins."
Ma oltre alla sceneggiatura è molto interessante anche la scelta grafica che, a mio parere, non ha nulla da invidiare alle più famose Disney e Pixar.
Qui ho linkato solo un piccolo brano ma il mio consiglio è di vederlo interamente, dedicandogli un po di tempo per lasciarsi trasportare da questa bellissima storia.
i colori del legno 2
Ieri ho postato alcune foto dei colori del legno dell'estate scorsa, oggi ne posto qualche altra;
so che sembreranno tutte simili ma a ben guardare sarà evidente che non è così!
E' solamente che non riesco a trattenermi... vorrei fare un elenco di tutti i colori del mondo e, chiaramente, averne un pezzettino per me!!!
so che sembreranno tutte simili ma a ben guardare sarà evidente che non è così!
E' solamente che non riesco a trattenermi... vorrei fare un elenco di tutti i colori del mondo e, chiaramente, averne un pezzettino per me!!!
i colori del legno
L'estate scorsa siamo andati a visitare un piccolo parco con lago, collina e tanti animali da osservare, cosa molto interessante per i bambini; io ero invece stata attratta dall'arredamento esterno: in tutto il percorso giochi e panchine fatte di legno avevano colpito la mia curiosità perchè tutte colorate, più o meno recentemente, ed ognuna di queste aveva una propria personalità, un proprio spirito.
Il legno adoperato era certamente legno povero con grandi venature, crepe e nodi ma mi piaceva, sopratutto dove emergevano le fioriture della vecchia vernice, o nelle miscele improbabili dovute alle sovrapposizioni, oppure nel bagliore intenso dei colori nuovi colpiti dal sole battente...
comunque non mi sono fatta scappare nemmeno un angolo e questo è il risultato.
Il legno adoperato era certamente legno povero con grandi venature, crepe e nodi ma mi piaceva, sopratutto dove emergevano le fioriture della vecchia vernice, o nelle miscele improbabili dovute alle sovrapposizioni, oppure nel bagliore intenso dei colori nuovi colpiti dal sole battente...
comunque non mi sono fatta scappare nemmeno un angolo e questo è il risultato.
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