il fantasmino di stoffa

Un altro lavoretto fatto con i bimbi per halloween, molto apprezzato, è stato il fantasmino di stoffa.
Estremamente semplice e fattibile da tutti, con poco materiale facilmente reperibile il risultato è veramente simpatico ed ogni fantasmino è facilmente personalizzabile.
Occorrente: stoffa, preferibilmente bianca, un quadrato di circa 20x20 cm, un tappo da vino, plastica o sughero non importa, filo bianco, ago, pennarello nero.

















 


le civette riciclate

Girando su e giù per la rete ho trovato uno spunto per fare con rotolini di carta igienica vuoti, delle simpatiche civette.
Ecco i nostri risultati, chiaramente a costo zero!
Occorrente: rotolini di cartoncino, matita, gomma, penna nera, acquerelli, pennello, acqua.















i pipistrelli di cartoncino

Tra le semplici decorazioni di halloween abbiamo fatto dei pipistrelli di cartoncino nero, adatti a bimbi di tutte le età.
Eccoli quà nel consueto reportage fotografico.
Materiale: cartoncino nero, foglio bianco per la sagoma, matita, forbici, ago e filo nero.


















happy halloween

Per festeggiare halloween abbiamo decorato la casa con piccole cose: la prima è stata questa scritta nata dalla creatività delle bimbe, la mia stella e una sua amichetta ospite, che si sono divertite a disegnare e ritagliare le letterine sul cartoncino nero, per poi appiccicarle in giro per la casa.
...a volte basta poco...







gocce di vetro

Il campeggio dei nonni oltre ad accoglierci con tutti i nostri averi, offriva anche la bellezza della compagnia dei cugini, e relativi genitori, che allietavano le nostre giornate con giochi  e chiacchiere.
I giochi e tutto quello che arrivava assieme a loro erano sempre attesi con curiosità dai bimbi: a volte arrivavano scatole magiche con animali di ogni sorta, a volte denti di dinosauri, a volte carte affascinanti di mondi della fantasia, scatoloni fabbriconi, acquarelli, paste modellabili, costruzioni, per non parlare dei libri ...
Nonostante tutti i loro giochi di casa fossero stati recuperati le novità erano sempre stuzzicanti e soprattutto il condividere con i cuginetti era umanamente molto importante.
Per noi grandi tutto passava attraverso le parole, così tra le chiacchiere "normali" si condivideva il peso della situazione che stavamo vivendo.

E' sicuramente una grande verità che arriviamo e ce ne andiamo da questo mondo da soli, ma tutto quello che ci sta in mezzo è un'esperienza unica di relazioni, condivisioni, aiuto reciproco, ascolto ed anche a volte di rifiuto, isolamento, solitudine, ma quando si riscopre il mondo fuori dalla propria persona tutto acquista una tonalità diversa.


« Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera. »

Così scriveva il grande poeta Salvatore Quasimodo, in queste poche parole racchiude la bellezza del nostro cammino breve, solitario, doloroso ma comunque colpito da un bellissimo, luminoso, caldo raggio di sole ...

Mamma mia  che filosofa questa notte!!!!

Tra i giochi e i materiali arrivati nel nostro campeggio, arrivò una domenica pomeriggio una scatola piena di perle di vetro, colorate, trasparenti e di varie forme.
Con un materiale così insolito si potevano fare composizioni di ogni genere, faccette, mandala o semplicemente gustarsi i riflessi delle gocce alla luce del sole.
Così ci siamo lasciati portare dall'ispirazione e queste sono alcune creazioni.







 









il giardino

Nella nostra dimora estiva non ci siamo fatti mancare niente, nemmeno un bel giardino trasformabile a volte in piscina a volte in accampamento degli indiani, altre in castello dei cavalieri, altre ancora in pista per biciclette, ma la trasformazione che piaceva di più ai bimbi era quella della tendopoli.
Durante lo sgombero della nostra casa sono saltate fuori alcune tende per bambini e quando sono arrivate da noi loro sono stati molto contenti ed insieme hanno pensato di fare la loro tendopoli, con tanto di posto per dormire, cucina e zona giochi.
I bambini sono incredibili!!!