le coccarde in premio

In questi giorni uno dei nostri compiti era quello di sperimentare la costruzione di una coccarda, così ritagliato un po di tempo alle cose quotidiane, ci siamo preparate con tutto l'occorrente per farne un paio e vedere come sarebbero venute con colori diversi.
Alla fine il risultato è stato apprezzabile e dato il "duro" lavoro fatto per prepararle sono andate in premio a chi le aveva costruite, come riconoscimento per la costanza e la pazienza dimostrata.
Le coccarde sono una piccola cosa, per donare un omaggio che dimostri il valore di un gesto, di una persona, di un ruolo, come una medaglia appuntata sul petto; per questo si possono utilizzare in diversi modi modificando la dedica: alla mamma, al papà, ai nonni e perchè no anche a sè stessi!!!

Materiale: cartoncini di vari colori, carta crespa colorata, colla vinilica, pennello, forbici, matita, righello, tappo di circa 8 cm di diametro, bicchiere di circa 6 cm, brillantini vari, pennarelli colorati o metallizzati.

Con il tappo si disegnano le sagome dei cerchi più grandi, circa 8 cm, di cui uno andrà come base e l'altro sulla parte davanti; con un bicchiere si disegna il cerchio più piccolo, 6 cm circa, che andrà messo davanti a tutto e su cui si scriverà la dedica.
Si disegna una striscia sulla carta crespa di 4 cm per 47cm di lunghezza, poi si ritaglia e si incolla sul cartoncino di base.
Dietro questo vengono incollate due strisce di cartoncino, dello stesso colore del cerchio più piccolo, sagomate come se fossero le parti finali del nastro della coccarda.
Incollato tutto non resta che decorare con brillantini, o quello che ci ispira, e per ultimo scrivere la dedica... la coccarda è fatta!!!

























disegno e ritaglio i cerchi più grandi
























poi anche quelli più piccoli


























disegno e ritaglio la lunga striscia di carta crespa
























ecco la prima parte delle sagome
























metto la colla sul bordo del cerchio  di base

























incollo la striscia di carta  crespa colorata

























ritaglio i due nastri da mettere dietro

























ecco tutto pronto per essere incollato: i due nastri, la base con già attaccata la carta crespa, l'altro cartoncino grande colorato, il secondo cartoncino più piccolo uguale ai nastri




























incollo i nastri

























incollo i cartoncini più grandi


























incollo i cartoncini più piccoli


























rifinisco coi brillantini
























e scrivo la mia dedica, in questo caso i miei numeri uno!!!
Buon lavoro!!!

chibi hero

Dopo le esperienze con la mia stellina è arrivato il momento di esaudire anche le richieste del mio chicchino, il quale non voleva costruire una bambolina ma bensì un super eroe...così ci siamo lanciati alla preparazione di un mini spiderman!
Il procedimento è molto simile alle chibis, ma in questo personaggio non ci sono i capelli, così abbiamo aggiunto i pantaloni e lui ha preparato anche le braccia, strumento importantissimo per un super, con la immancabile super ragnatela!
Tutti i dettagli come occhi, ragnatele e ragni di decorazione al costume, li ho fatti a pennello con l'acrilico nero, rosso e bianco.
Attenti a spidermino!!!






















chibi's tutorial

Dopo tanto, tanto tempo finalmente sono riuscita a ricavare un po di tempo per mettere qualche foto dei vari passaggi nella modellazione delle chibis.
Occorrente per il lavoro: pasta di mais già pronta, colori a tempera, da usare per colorare la pasta, plastica trasparente per alimenti, per proteggere la pasta, stuzzicadenti  per modellare, acqua, per ammorbidire quando serve, colori acrilici bianco e nero più pennellino fine, dimensione 0 e tanta voglia di impastare e lavorare con le mani!

Dalla pasta bianca si ricavano delle palline poco più grandi delle biglie di vetro e si colorano del colore desiderato tenendo conto che seccandosi i colori si scuriscono e per i colori chiari come il rosa carne è meglio aggiungere oltre al rosa anche del bianco.
Fatte tre palline, una per il corpo, una per la testa, una per i capelli, si lavorano per dargli la forma: un cilindretto per il corpo, una sfera per la testa e tanti serpentini per i capelli, che possiamo lasciare lisci od arrotolare per farli ricci.
Si uniscono delicatamente con l'aiuto di qualche goccia d'acqua e si mette il tutto ad essiccare.
Dopo un paio di giorni con l'acrilico nero e bianco si possono colorare gli occhi e fare eventuali disegni nel vestitino.
Naturalmente in rete esistono tantissimi tutorial video che raccontano tutti i passaggi dettagliatamente, quindi se volete cimentarvi non avete che l'imbarazzo della scelta.
E adesso buon lavoro!!!