Le porte

Qualche tempo fa (poco prima del mondo #iorestoacasa, quando ancora ci si poteva allontanare da casa  in automobile per fare una semplice passeggiata per le colline la domenica pomeriggio) andando a zonzo per i boschi e per i sentieri, capitai in un borghetto ancora abitato e ben custodito.
In una vecchia costruzione mi colpirono queste tre porte un po' sopraelevate con tanto di scalini...
Le porte sono da sempre un richiamo a chissà quali mondi e possibilità: si aprono, si chiudono, si possono anche riaprire, a volte!
Ma il loro fascino racchiude i misteri di universi ancora sconosciuti che si trovano ad un passo da noi, tanto che basta fare un gesto per entrarvi...
In questo strano periodo in cui siamo responsabilmente chiamati a tener chiuse le nostre porte, approfittiamone per aprire quelle che abbiamo nascosto dentro di noi, quelle in cui abbiamo chiuso i nostri piccoli tesori...
Proviamo a riaprirle, poi prendiamoci il tempo di vedere quello che ne viene fuori...





















 "La felicità si insinua dentro la tua vita attraverso una porta che non sapevi di aver lasciata aperta."
                                                                                                                                Ethel Barrymore

Facciamo le stelle variopinte

Il racconto di una stellina amica dei bambini, poi cosa costruire insime se non tante stelle???


Le stelle variopinte

" Quante stelle nel cielo, sono più di un miliardo..."
" Stella stellina la notte si avvicina..."
Storie, canzoni, filastrocche...
come questa:

Il mercante di stelle di Gianni Rodari

Ho conosciuto un tale,
si chiamava Carmelo,
e girava per i mercati
a vendere stelle del cielo.
Vendeva l’Orsa Maggiore,
il Cane, lo Scorpione,
Arturo per mille lire
e per duemila il Leone.
I pianeti li dava
con lo sconto, perché
prendono la luce dal sole,
non la sanno fare da sé.
“Portatevi a casa una stella,
mi pagherete a rate”,
gridava Carmelo alla fiera
di Cortona o di Gallarate.
La gente lo stava a sentire,
gli batteva le mani, perfino,
ma non tirava mai fuori
né il portafoglio né il borsellino.
“Compratevi una cometa
per quando non è Natale,
costa meno e fa più luce
della corrente industriale”.
Magri affari, faceva
questo povero Carmelo
difatti, le stelle sono
ancora tutte su in cielo.
Lui, poi, per campare,
tra un mercato e una fiera
lavorava in una fabbrica
di buchi per il groviera.







La banda dei ragnetti

Attività, giochi, letture, laboratori e tanti bambini!!!
Dopo una breve racconto con protagonista un piccolo ragnetto che, nonostante la sua timidezza, riuscì a far riappacificare tutti gli animali arrabbiati tra di loro, un buffo laboratorio in cui costruirsi il proprio ragnetto personalizzato!
Come sempre materiale di recupero e tanta voglia di "paciugare"!!!
Potete trovare qui il racconto da cui ha avuto inizio il laboratorio.
 



















Viva i ragnetti!!!

Auguri in tecnicolor

Tanti Auguri a tutti coloro che, pur raramente, passano di qua!!!
Che le vostre Feste, e non solo, siano piene di colore!!!