lunedì 31 dicembre 2012

l'ultimo giorno

Oggi è l'ultimo giorno di un anno che mi ha disarmato, ma che per fortuna sta finendo...
Tutti ci auguriamo, come sempre,  che l'anno nuovo porti tanta felicità a ognuno di noi e magari salute e un po di soldini; anche io vorrei credere ancora alle favole ma so che il prossimo anno sarà duro e ci sarà tanto da lavorare per riconquistarsi una vita "normale", con una casa, con la fiducia e l'ottimismo che sono adesso così lontani, con le persone più care intorno...
Purtroppo l'anno che sta finendo mi ha portato via, insieme a tante altre cose, anche mio padre, che non ha sopportato i cambiamenti ed i disagi provocati dal terremoto.
Questo ultimo giorno voglio dedicarlo a lui.




3 commenti:

  1. Io sono pienamente d'accordo con te, ma un pò bisogna sempre sperare in un futuro migliore, perchè se perdiamo anche la speranza, la vita diventa inutile.
    Mi dispiace tantissimo per tuo papà,
    i miei più sinceri auguri,
    Mely

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  2. Ti ringrazio di queste parole ma ti assicuro che, pur mettendocela tutta, in alcuni momenti la fiducia nel futuro è veramente difficile da vedere.
    Penso che dipenda sopratutto dalla forte e negativa esperienza del terremoto, mi auguro vivamente che col passare del tempo piano piano questo passi, adesso ci sono ancora troppe cose da metabolizzare.
    In questo percorso mi aiuta scrivere nel blog ed ancora di più scambiare qualche pensiero con chi, come te, mi dedica qualche minuto.
    Per questo ti ringrazio nuovamente e ti auguro di cuore tanta serenità.

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  3. Ciao cugina, è vero, è stato un anno difficile, pesante, spietato sotto certi aspetti, ha messo a dura prova la forza d'animo e fisica di ognuno, e, chi più chi meno, si è visto disintegrare ogni tipo di certezza, e anche la stessa realtà è stata deformata. Abbiamo visto cambiare persone, chi in meglio, chi in peggio. Abbiamo visto rapporti diventare solidi e forti, altri dissolversi come polvere e crollare lasciando per lo più macerie... e non solo quelle causate dal sisma. Ci vorrà tempo, certamente, per metabolizzare un evento come quello, ma non lo dimenticheremo mai, farà parte del nostro bagaglio per sempre, come le nostre vite che a noi sembrano a volte così vuote. In realtà racchiudono un'infinità di esperienze che dobbiamo solo trovare e riuscire a vedere nel loro reale aspetto. Tutt'altro che semplice... ma se siamo qui, un modo ci deve essere, e di certo abbiamo le potenzialità per riuscire a farlo, ognuno con i propri mezzi e la propria "tecnica". Ti mando un abbraccio e un augurio affinchè tu e tutti voi possiate trovare questa forza per superare e uscire vincitori dalle difficoltà. Siete forti, e non ho dubbi che ce la farete! A presto!! Enrico

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